Degustazione Vini Kettmeir PDF Stampa E-mail

"DEGUSTAZIONE VINI CANTINA KETTMEIR (ALTO ADIGE)"

 

Giovedì 12 novembre 2009!

Serata alto atesina al Wine Bar La Tavernetta di Morbegno, con la degustazione di cinque prodotti della casa vinicola Kettmeir, che fa parte, dal 1986, insieme ad altre aziende del Veneto, della Toscana e della Sicilia del Gruppo Santa Margherita, con sede in provincia di Venezia, che ne cura la distribuzione.Fondata nel 1919, situata in una splendida zona sulle colline sovrastanti il lago di Caldaro, in provincia di Bolzano, Kettmeir è ormai una realtà molto importante a livello regionale e non solo. Produce vini eleganti, varietali, in cui si percepisce una forte connotazione territoriale.I piatti in abbinamento, per l'occasione, sono stati preparati dallo chef Paolo Fogliatti.

 

Note di degustazione.

 

Siamo partiti con le bollicine: Alto Adige DOC VSQPRD Metodo Classico Brut Rosè Athesis prodotto con Pinot Nero al 100% vinificato in rosato.Kettmeir è stata una delle prime aziende altoatesine a produrre spumanti di qualità e questo Rosè ce ne ha dato la conferma. E' un prodotto che dopo la rifermentazione in bottiglia rimane sui lieviti ancora per 18 mesi prima di passare al degorgément ed essere poi messo in commercio.Nel bicchiere un colore rosa tenue con perlage fatto di bollicine numerose, fini e persistenti. Al naso emergono dapprima note fruttate di frutti di bosco come il lampone e in sequenza piacevoli sentori di lievito e crosta di pane. In bocca è secco con buona acidità, discreto corpo e persistenza.Il vino è stato servito come aperitivo in abbinamento con crostini ed affettati misti.Poi è stato il turno dell'Alto Adige DOC Müller Thurgau Athesis 2008 prodotto con Müller Thurgau al 100%.Alla vista un colore giallo paglierino con buona consistenza. Al naso profumi intensi ed eleganti, con note floreali di fiori di campo, accenni di erbe aromatiche e ancora aromi fruttati di frutta a polpa bianca. In bocca presenta una bella struttura, freschezza e ricchezza aromatica con finale persistente.Questo vino è stato abbinato ad un'insalata di cannellini con polpa di aragostelle e code di gambero condita con olio ed impreziosita con dragoncello ed aneto. Preparazione intrigante questa che si è ben armonizzata con il vino: buona concordanza tra l'aromaticità del piatto e quella del vino e discreto equilibrio tra la tendenza dolce dei crostacei e la freschezza del vino.Successivo passaggio al rosso con un  Alto Adige DOC Pinot Nero 2006 prodotto con Pinot Nero al 100%. Il vino viene fatto affinare per circa 6 mesi in botti di legno da 30 hl.Alla vista un bel rubino non molto carico di materia colorante. Al naso eleganti sentori di frutti rossi. In bocca un vino morbido, molto invitante alla beva, fresco e sapido con tannino gentile, di buon corpo, decisamente fine e persistente.Preparazione gastronomica proposta dall'amico chef: canederli allo speck con salsa di funghi porcini. Un abbinamento in cui le sensazioni percepite nel cibo vengono adeguatamente equilibrate da quelle percepite in un vino come questo che si beve volentieri a tutto pasto.A seguire un rosso più impegnativo come l'Alto Adige DOC Lagrein Riserva Athesis 2006  prodotto con Lagrein al 100%. Affinamento di circa 18 mesi in piccole botti di rovere francese.Nel bicchiere un colore rosso rubino ricco di materia colorante con evidenti riflessi violacei e buona consistenza. Al naso è intenso con aromi che ricordano le confetture di frutti neri come il mirtillo, accenni di prugne secche, note floreali come la viola e spezie come la vaniglia e il pepe. In bocca una buona struttura e morbidezza, tannini delicati e un finale persistente.Per questa Riserva un abbinamento particolarmente indicato con formaggi stagionati tra cui un buon Castelmagno piemontese (tipico della provincia di Cuneo) che forse avrebbe voluto un vino di ancora maggior struttura e affinamento oltre che di una tannicità più accentuata.Ultimo vino in programma uno splendido Alto Adige DOC Moscato Rosa 2006 prodotto con il vitigno Moscato Rosa al 100%.Si tratta di una vendemmia tardiva  (metà Ottobre) con un ulteriore appassimento delle uve in cantina, raccolte in cassette, per circa 6 settimane. Breve macerazione in acciaio e poi fermentazione in barrique.Nel bicchiere un bel rubino con riflessi arancio con lacrime e archetti piuttosto densi.Al naso è intenso ed elegante con ricordi floreali e speziati e qualche nota di muffa nobile tipica dell'appassimento. In bocca è molto piacevole, di una dolcezza non stucchevole, decisamente aromatico e fresco.Classico vino, quest'ultimo, da meditazione oppure da abbinare al dessert come è avvenuto in questo caso in cui lo chef ha preparato un delizioso tortino di mele con zabaione.

 

 

 

Giacomo Codazzi

 
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